Il marchio comunitario di qualità ambientale di prodotto Ecolabel rappresenta il risultato di un processo di certificazione che verifica la conformità di un prodotto ai requisiti ecologici prefissati, di comune accordo, per il gruppo merceologico cui il prodotto appartiene.
E’ il marchio di qualità ecologica che l’Unione Europea assegna ai prodotti e ai servizi realizzati nel rispetto dell’ambiente. L’etichetta, infatti, attesta che il prodotto o il servizio ha un ridotto impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita. Il marchio è rappresentato da una margherita stilizzata con al centro la “E” di Europa, circondata dalle stelle che rappresentano gli Stati Membri.
Ecolabel ha lo scopo principale di informare e aiutare i consumatori a scegliere prodotti in base alle loro caratteristiche ambientali.
Il sistema del marchio Ecolabel UE si inserisce nella politica comunitaria relativa al consumo e alla produzione sostenibili, il cui obiettivo è quello di ridurre gli impatti negativi (del consumo e della produzione) sull’ambiente, sulla salute, sul clima e sulle risorse naturali.
A diciotto anni dalla pubblicazione della prima norma del 1992 e con l’esperienza maturata in anni di operatività, la Commissione Europea ha revisionato il marchio con il nuovo Regolamento (CE) n. 66/2010 del 25 novembre 2009, introducendo ulteriori novità e chiarimenti per favorirne ancora di più la diffusione.
La concessione del marchio è basata su un sistema di analisi che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, applicato agli articoli divisi per gruppi. I criteri ecologici di ciascun gruppo di beni e servizi sono definiti usando un approccio cosiddetto “dalla culla alla tomba” (Life Cycle Assessment - LCA), che rileva gli impatti dei prodotti sull’ambiente durante tutte le fasi del loro ciclo di vita, iniziando dall’estrazione delle materie prime, dove vengono considerati aspetti volti a qualificare e selezionare i fornitori, passando attraverso i processi di lavorazione, dove sono gli impatti dell’azienda produttrice ad essere controllati, alla distribuzione (incluso l’imballaggio) ed utilizzo, fino allo smaltimento del prodotto a fine vita.
Figura 1. Fasi del LCA (Life Cycle Assessment)

Fonte: Scienceinthebox, www.scienceinthebox.com
L’adesione a Ecolabel è volontaria e la sua diffusione è internazionale.
Il marchio Ecolabel UE si applica a tutti i beni e i servizi destinati alla distribuzione, al consumo o all’uso sul mercato comunitario, a titolo oneroso o gratuito.
Viceversa il regolamento non si applica ai medicinali per uso umano, ai medicinali per uso veterinario, ed ai dispositivi medici di qualsiasi tipo. Inoltre il marchio Ecolabel UE, non può essere assegnato a prodotti contenenti sostanze o preparati/miscele rispondenti ai criteri per la classificazione come tossici, pericolosi per l’ambiente, cancerogeni o mutageni.
L’etichetta è rilasciata dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit - Sezione Ecolabel, dopo opportuna verifica della conformità del prodotto o servizio ai criteri fissati dal Regolamento n. 66 del 2010. Gli organismi competenti provvedono affinché il processo di verifica sia effettuato in modo coerente, neutro e affidabile da un terzo indipendente rispetto all’operatore sottoposto a verifica.
Nell’ambito dell’attività della Rete EMAS, che dal 2003 si è estesa alla diffusione di Ecolabel, ARPAV ha avviato diversi progetti su incarico di ISPRA, tutti orientati alla promozione del marchio per il servizio di ricettività turistica.
Due gli obiettivi principali di questi progetti: